Moscato secco nature Tetramythos
PRODUTTORE: Cantina Tetramythos, Ano Diacoptòn, Peloponneso del nord
NOME DEL VINO: Moscato secco nature
La serie “nature”, anche scritta “natur-ε”, della cantina Tetramythos si contraddistingue per l’utilizzo di uve biologiche provenienti da singoli cru selezionati e per i pochissimi interventi che vengono effettuati in cantina.
Gli altri vini della serie disponibili sono la Retsina Amphore, la Malagouzià, il Roditis orange, l’Agrippiotis, il Nero di Kalavrita, l’Agiorgitiko, il Laurier noir ed il Phellòe
TIPOLOGIA: vino bianco secco naturale
ANNATA: 2022
CLASSIFICAZIONE: Indicazione Geografica Protetta “Peloponneso”
UVAGGIO: 100% Moscato di Rio (moscato bianco a piccola bacca della regione di Rio/Patrasso), autoctono greco e, in particolare, del Peloponneso
VIGNETO: le uve, certificate biologiche, provengono da un unico vigneto situato a 950 m. e con esposizione a nord-est in terreno argilloso-calcareo.
RESA PER ETTARO: 69q.li/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 2.986
VINIFICAZIONE: classica vinificazione in bianco ottenuta con i lieviti autoctoni e utilizzando solo il mosto fiore. Una minima percentuale di solfiti è stata aggiunta in fase di imbottigliamento.
CONTENUTO ALCOLICO: 12%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: Il colore è giallo oro con riflessi verdi. Al naso è attraente, aromatico, complesso con gli aromi di fiori di agrumi e note salmastre in evidenza. In bocca è ricco, rotondo, complesso con una vivace acidità e sapori di buccia di limone in primo piano. Un vino equilibrato e fine, con un finale lungo che deve ai lieviti autoctoni la sua complessità ed il suo fascino.
ABBINAMENTI: Si abbina molto bene con risotti allo zafferano o con le cozze, così come con la cucina di mare (in particolare con le triglie). Da provare con i piatti speziati della cucina asiatica.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12°
EVOLUZIONE: fino a 8 anni.


La cantina Tetramythos si trova ad Ano Diacoptòn (Diacoptò alta), villaggio montano dell'Aigialeia, nel nord del Peloponneso. Zona, questa dell'Aigialeia, di antica tradizione vitivinicola e di cui parla espressamente il periegeta Pausania, lodandone le uve ed il vino.Le vigne si estendono dai 450 ai 1.000 m. s.l.m. e risentono delle brezze salubri che risalgono dal vicino golfo di Corinto; a bloccare, invece, i perniciosi e umidi venti provenienti dal sud c'è il monte Chelmos (2.355m s.l.m.).Qui vengono coltivate le varietà autoctone Roditis, Malagouzià, Moscato di Patrasso, Nero di Kalavrita, Agiorgitiko e Mavrodafne.Le colture sono, da lungo tempo, rigorosamente biologiche.I vini Tetramythos sono tutti biologici, a fermentazione spontanea, con pochissimi o nulli interventi in cantina
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