Pyritis – Santorini mega cuvée
PRODUTTORE: Cantina Karamolegso, Exo Gonià, isola di Santorini
NOME DEL VINO: Pyritis
TIPOLOGIA: vino bianco secco
ANNATA: 2023
CLASSIFICAZIONE: Denominazione di Orgine Protetta – D.O.P. “Santorini”
UVAGGIO: 100% Asyrtiko, vitigno autctono dell’isola di Santorini
VIGNETO: le uve provengono da tre vigneti ultracentenari a piede franco, selezionati fra i migliori condotti dalla Cantina. Due di questi vigne si trovano nella sottozona di Pirgos ed uno nella sottozona di Megalochori. Entrambe le sottozone sono considerate fra le migliori dell’intera isola per la qualità delle uva prodotte
RESA PER ETTARO: 20q.li/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 6.800
VINIFICAZIONE: classica vinificazione in bianco a temperatura controllata. La fermentazione avviene ad opera di lieviti selezionati, del tutto neutri, in modo da preservare le caratteristiche del varietale. Dopo la fermentazione, il vino matura sulle fecce per 10 mesi con frequenti rimescolamenti della massa
CONTENUTO ALCOLICO: 14%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: il colore di questo vino di Santorini è giallo paglierino brillante. Il naso è elegante, nobile, e presenta gli aromi minerali e di pietra focaia tipici dell’asyrtiko di Santorini, completati da note di torta di agrumi e di frutta da nocciolo matura. La bocca è piena, elegante: bellisssima ed equilibrata l’acidità. La persistenza è lunga, con le note di salsedine e di pietra focaia ben presenti nella retrolfattiva
ABBINAMENTI: per via della sua struttura complessa, il Pyritis della cantina Karamolegos si presta ad essere abbinato sia con piatti di pesce ben struttturati che con arrosti di carne bianca quali l’agnello, anche fricassè, ed il tacchino. Ma anche i primi piatti della cucina italiana quali risotti e paste in bianco ai frutti di mare sono perfetti compagni di questo Asyrtiko di Santorini. Inoltre, come per tutti gli Asyrtiko, ed in particolare per quelli più longevi, abbinamenti ideali sono i primi piatti in bianco della cucina romana quali Carbonara, Cacio e pepe e Gricia
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 11°-13°C
Si consiglia di aprire il Pyritis con largo anticipo o di versarlo in caraffa per facilitare l’espressione della sua complessità
EVOLUZIONE: almeno 10 anni, ma anche più


La Cantina Karamolegos si trova a Exo Gonià, nell'isola di Santorini.Fondata nel 1952 da Artemis Karamolegos, la cantina ha avuto una profonda ristrutturazione nel 2004 ad opera dell'omonimo nipote del fondatore. Dove per cantina va intesa l'intera filiera di produzione: vigneti di proprietà, selezione dei fornitori delle uve, attrezzature della cantina vera e propria e, soprattutto, filosofia di produzione.Artèmis Karamolegos investe nei vigneti, vecchi anche di cento anni e, di conseguenza, sulle uve, per arrivare a rappresentare un'autentica espressione del territorio.Le uve di riferimento della Cantina Karamolegos, e non potrebbe essere altrimenti, sono quelle autoctone dell'isola: Assyrtiko, Aidani, Athiri fra le bianche, Mandilarià e Mavrotragano fra le bacche rosse.Nascono così diversi vini. Dalle vigne più giovani di Assyrtiko il
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.